EMPEDOCLE
-Nasce intorno al 480 a.C. e muore intorno al 420 a.C.
-Originario di una ricca famiglia aristocratica di Agrigento
-Opere: "Sulla natura" e "Purificazioni"
-Poeta, medico, mago e taumaturgo (capace di compiere prodigi e miracoli)
Nella sua opera (sulla natura) descrive la nascita dell'universo a partire da una situazione originaria di una totalità indifferenziata, "lo SFERO"
Nello SFERO si trovano i quattro elementi, non ancora distinti ma mescolati e confusi
-I quattro elementi (radici) sono l'acqua, il fuoco, l'aria e la terra e sono eterni, immutabili e identici a se stessi
LE FORZE COSMICHE:
-AMORE: forza che unisce gli elementi
-ODIO: forza che separa gli elementi
IL CICLO COSMICO:
-ciclo eterno di nascita e distruzione, determinato dall'alternarsi di amore e odio
"IL SIMILE CONOSCE IL SIMILE" (l'acqua riconosce l'acqua)
ORIGINE DEL MALE: il male è determinato dall'irruzione dell'odio nel mondo, simboleggiato da un delitto originario che ha contaminato l'umanità (uccisione di animali a scopo sacrificale o alimentare)
DOMANDE:
1. Perché Empedocle ipotizza una pluralità di principi originari?
Per spiegare il divenire senza negare l'immutabilità dell'essere. Infatti questi principi sono eterni e immutabili, ma la loro mescolanza e separazione danno vita alla molteplicità e al cambiamento che osserviamo nel mondo.
2. Come agiscono le due forze cosmiche?
Agiscono alternativamente e in continuo scontro per generare il ciclo cosmico (amore e odio).
3. In che modo gli uomini possono conoscere la verità e quale funzione assolve il sapere?
Possono conoscere la verità grazie al principio del "simile conosce il simile", e il sapere ha la funzione di portare l'uomo alla liberazione dagli affanni e alla guarigione
Nessun commento:
Posta un commento