lunedì 8 dicembre 2025

DEMOCRITO

 


                                                                         DEMOCRITO


Nasce ad Abdera intorno al 460 a.C. e muore intorno al 370 a.C. 

Ricerca l'equilibrio e la serenità d'animo

OPERE: Corpus Democriteum 

TEORIA DEGLI ATOMI:

Particelle invisibili, infinite, qualitativamente identiche, quantitativamente diverse per forma e dimensione, non ulteriormente divisibili, eterne e immutabili

ESEMPIO delle lettere:

ROMA-AMOR-RAMO.MORA

Stesse lettere, in posizioni diverse

Queste particelle si muovono nel vuoto dove, aggregandosi e disgregandosi, determinano la nascita e la morte delle cose

Concezione del mondo: meccanicistica, deterministica, materialistica e atea

METODO SCIENTIFICO:

1.conoscenza sensibile

2.elaborazione intellettuale dei dati dell'esperienza

3.formulazione di una legge

DOMANDE

1.Perché Democrito sente l'esigenza di ipotizzare il vuoto?

Per consentire il movimento degli atomi

2.In che senso la concezione democritea è deterministica, materialistica e atea? 

3.Quali sono i valori privilegiati dall'etica di Democrito? 

Felicità, serenità spirituale ed equilibrio  



















ANASSAGORA

 


                                                                    ANASSAGORA




Nasce a Clazomene intorno al 500 a.C. 

Maestro e amico di Pericle 

Fu accusato di empietà e cacciato da Atene, rifugiato però si rifugiò a Lampsaco dove muore

OPERE: "Sulla natura" (in prosa)

TEORIA DEI SEMI: 
- i semi sono particelle piccolissime che danno origine a tutte le cose visibili
-sono qualitativamente differenti
-infinitamente divisibili
-eterne ed immutabili 
-infinite in quantità e numero

NOUS=PRINCIPIO ORDINATORE
-le particelle si uniscono e si separano grazie al nous (intelligenza ordinatrice)

PRIMO MODELLO DI SAPERE SCIENTIFICO: 
1.PROCESSO CONOSCITIVO (cervello)
2.INTERVENTO DELLA MEMORIA
3.INTELLIGENZA
4.SAPERE PRATICO E OPERATIVO


DOMANDE:

1. Quali sono le caratteristiche dei semi di Anassagora? 
Sono infiniti di numero, indivisibili e incorruttibili, qualitativamente diversi.

2. Qual'é la funzione del nous nella formazione dell'universo? 
E' il principio ordinatore e la causa del cosmo e del movimento.

3. Quale fattore differenzia l'uomo dagli altri animali?
Il possesso delle mani, per questo è più intelligente(manipolare l'ambiente, costruire, sviluppare capacità).





























EMPEDOCLE

                   

                                                                    EMPEDOCLE

                                                       


-Nasce intorno al 480 a.C. e muore intorno al 420 a.C.

-Originario di una ricca famiglia aristocratica di Agrigento

-Opere: "Sulla natura" e "Purificazioni"

-Poeta, medico, mago e taumaturgo (capace di compiere prodigi e miracoli)

Nella sua opera (sulla natura) descrive la nascita dell'universo a partire da una situazione originaria di una totalità indifferenziata, "lo SFERO"

Nello SFERO si trovano i quattro elementi, non ancora distinti ma mescolati e confusi

-I quattro elementi (radici) sono l'acqua, il fuoco, l'aria e la terra e sono eterni, immutabili e identici a se stessi

LE FORZE COSMICHE:

-AMORE: forza che unisce gli elementi 

-ODIO: forza che separa gli elementi

IL CICLO COSMICO:

-ciclo eterno di nascita e distruzione, determinato dall'alternarsi di amore e odio 

"IL SIMILE CONOSCE IL SIMILE" (l'acqua riconosce l'acqua)

ORIGINE DEL MALE: il male è determinato dall'irruzione dell'odio nel mondo, simboleggiato da un delitto originario che ha contaminato l'umanità (uccisione di animali a scopo sacrificale o alimentare)

DOMANDE:

1. Perché Empedocle ipotizza una pluralità di principi originari?

Per spiegare il divenire senza negare l'immutabilità dell'essere. Infatti questi principi sono eterni e immutabili, ma la loro mescolanza e separazione danno vita alla molteplicità e al cambiamento che osserviamo nel mondo.

2. Come agiscono le due forze cosmiche?

Agiscono alternativamente e in continuo scontro per generare il ciclo cosmico (amore e odio).

3. In che modo gli uomini possono conoscere la verità e quale funzione assolve il sapere?

Possono conoscere la verità grazie al principio del "simile conosce il simile", e il sapere ha la funzione di portare l'uomo alla liberazione dagli affanni e alla guarigione 

 












SOCRATE

                                        SOCRATE Socrate vive in un'epoca di crisi e insicurezza (V secolo a.C.). Come i sofisti, concent...